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Progetti

   
     

Tre sono i grandi progetti che l'associazione Don Kisciotte si prefigge di realizzare e la gran parte dei soldi che raccogliamo servono proprio per questi scopi. Ma l'associazione vuole fare ancora di più e così è aperta a ogni tipo di progetto, chiaramente in linea con le sue finalità e senza grandi spese da  sostenere... In questa ottica, ad esempio, è nato "Libri in corsia" e il progetto "Kupa me kapak, kupa pa me kapak".

Oltre a questo, in cantiere ci sono molti altri interessanti progetti.

Per essere sempre informati circa le attività quotidiane dell'associazione consultate le news sulla Home page o l'Elenco completo dove troverete tutto ciò che già abbiamo fatto.

 1) PROGETTO "RONZINANTE" - IL CAMPER
Sicuramente il progetto più ambizioso  dell'associazione, un sogno che vogliamo rendere realtà quanto prima. Entro un anno è previsto l'acquisto di un camper che sarà utilizzato dai medici volontari di Don Kisciotte per andare a visitare immigrati, senza tetto e tutti coloro che ne hanno bisogno. L'idea è quella di stabilire un contatto con queste persone che soffrono che vada al di là del semplice e a volte freddo rapporto medico-paziente. Non possiamo definirci dei grandi luminari, ma siamo sicuri che i nostri sorrisi, la nostra allegria, la nostra umanità saranno contagiosi, e ancora più efficaci di pillole e iniezioni. Le persone da andare a  visitare sono le stesse a cui portiamo settimanalmente i pasti e in più cercheremo di collaborare con altre associazioni di volontariato, parrocchie o chiunque domandi il nostro aiuto (tutto chiaramente a titolo gratuito).

2) PROGETTO "SANCIO PANCIA" - L'AMBULATORIO
Questo progetto da realizzare entro un anno e mezzo, è da ritenersi complementare al progetto "Ronzinante". Avere una sede dove poter organizzare un ambulatorio o punto di ascolto o chiamatelo come preferite dove poter curare chi non può permettersi visite private o che non può aspettare le infinite liste di attesa dei normali ospedali pubblici.

3)PROGETTO "DULCINEA" - VESTITI E PASTI PER I SENZA TETTO
Progetto iniziato con la fondazione dell' associazione che si propone di portare vestiti,coperte e pasti caldi ai nostri amici senza tetto del Museo, del porto, della posta centrale, della galleria Umberto, della stazione, della circumvesuviana, del Vomero. Centinaia sono i maglioni, i pantaloni, le felpe, i cappelli, le sciarpe, i cappotti e le coperte già consegnate...ma non ci riteniamo assolutamente soddisfatti, vogliamo e dobbiamo faremolto di piu'. E proprio per questo motivo cerchiamo una sede da poter utilizzare come magazzino... sarebbe bellissimo poter avere un posto dove sistemare tutte le cose raccolte, dividerle per taglie, sesso e altro; potremo cosi' soddisfare direttamente le richieste dei nostri amici piu' bisognosi.

PROGETTO "LIBRI IN CORSIA"

Nell’epoca della sanità super tecnologica e disumanizzante in cui un paziente troppo spesso viene individuato per la sua patologia e non  per il suo nome,nell’epoca delle corsie di ospedale sempre più orfane  di sorrisi e di attenzioni verso chi soffre,oggi ancora più di prima,  il paziente ricoverato in ospedale deve essere posto al centro di un sistema di cure e accoglienza che non solo assicuri il miglioramento del suo stato di salute, ma ne garantisca anche il benessere psicologico.

Rifacendoci ad altre esperienze che attestano l’utilità della diffusione della lettura all’interno degli ospedali (come già avvenuto nell’ospedale SANTA MARIA ANNUNZIATA di Firenze, o ancora il PASS-LIVRE,pregevole iniziativa portata avanti  nel reparto di oncologia del policlinico FEDERICO II di NAPOLI), intendiamo proporre il presente progetto ritenendolo un piccolo  ma importante passo per la promozione di ospedali sempre più a misura di malato.

OBIETTIVI
1. migliorare le condizioni di degenza dei malati mettendo a loro disposizione libri e riviste da poter leggere e consultare in qualunque momento della loro lunghissima giornata;
2. rendere il ricovero ospedaliero un’occasione di invito alla lettura attraverso la distri-buzione e la proposta di testi appositamente selezionati;

IL PROGETTO
Il servizio prevede l’utilizzo di uno ‘scaffale’ appositamente predisposto da collocarsi nelle corsie ove i pazienti possano avere libero accesso compatibilmente con le proprie condizioni di salute e nel rispetto dei percorsi tecnico-logistici.

 PROGETTO "KUPA ME KUPAK, KUPA PA ME KAPAK
Letteralmente vuol  dire il coperchio sulla pentola, la pentola senza coperchio o qualcosa del genere è un simpatico scioglilingua albanese che abbiamo voluto utilizzare come nome per questo progetto che si propone di offrire un sostegno all'ambulatorio di arameras. Raccogliamo denaro, giocattoli, vestitini, scarpe per bambini e medicinali. Ogni due mesi circa i nostri volontari porteranno i pacchi raccolti a Bari,dove grazie ai militari italiani saranno recapitati alle tre fantastiche suore che portano avanti l'ambulatorio. Sono possibili anche adozioni a distanza, o offerte per il sostentamento di giovani studenti albanesi. Per le  cose da raccogliere contattateci al 3492904431,oppure scriveteci a donkisciotte2005@hotmail.it.  Per le adozioni o le offerte in denaro, saremo lieti di darvi i numeri di conto corrente delle suore in modo  da mandare a loro direttamente  i soldi senza la nostra intermediazione, in maniera cosi' più veloce,trasparente,ed economica!

“Molti vedono le cose così come sono e si domandano il perchè. Io sogno di cose che non sono mai state e mi domando perchè no” .
 George Bernard Shaw